Superbike: Haslam parla della sua vittoria

Leon Haslam è entusiasta per il primo posto di Gara 1 a Phillip Island, vittoria che combinata alla seconda posizione di Gara 2 (vinta da Carlos Checa) lo ha proiettato in testa alla classifica piloti del WSBK 2010

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    L’inglese Leon Haslam ha ottenuto ieri la sua prima vittoria nel campionato mondiale Superbike.

    Il pilota della Suzuki ha vinto la Gara 1 del primo appuntamento del WSBK 2010 a Phillip Island (primo posto ottenuto al fotofinish contro il ducatista Michel Fabrizio) ed è arrivato secondo in Gara 2 dietro allo spagnolo Carlos Checa (sempre su Ducati, anche se si tratta di moto privata). Haslam ha conquistato così la testa della classifica piloti del mondiale SBK e spera di restare lassù fino alla fine della stagione.

    Sono così felice di aver ottenuto la mia prima vittoria in Superbike ed è fantastico! Ci si sente bene a prendere una vittoria e un secondo posto nella mia prima gara con la squadra ed è fantastico essere il leader del Campionato Mondiale Superbike!

    Leon Haslam è entusiasta per il primo posto di Gara 1 a Phillip Island, vittoria che combinata alla seconda posizione di Gara 2 (vinta da Carlos Checa) lo ha proiettato in testa alla classifica piloti del WSBK 2010.

    Voglio ringraziare la squadra e tutto lo staff per tutto il supporto e il duro lavoro. La prima gara è stata dura ed è stato impossibile rilassarsi anche per un secondo. Sapevo che avevo Michel e Nori con il fiato sul collo, ma ho continuato a concentrarmi e ho cercato di tenerli fuori,” ha dichiarato Haslam, “Ho capito che Michel era nella mia scia all’ultimo giro per cercare di passarmi, ma ho tenuto la testa bassa fino alla bandiera. Alla fine, non sapevo se avevo vinto o no, ma quando mi sono reso conto di si, ero così incredibilmente felice ed è stata una sensazione fantastica.

    La vitoria di Haslam è arrivata dopo che il pilota Suzuki aveva fatto bene sia nei test che nelle qualifiche: “Per tutto il week end sapevo che la vittoria era possibile, ma pensare e realizzarla sono due cose diverse. 
In gara due ho avuto alcuni problemi con la trazione posteriore, ma ho sempre pensato che avrei potuto vincere. Poi, improvvisamente, Carlos era lì. Si è tuffato all’interno a tre curve dalla fine, all’ultimo giro. Ho cercato di recuperarlo, ma lui è riuscito a tenermi fuori e ha prendere la bandiera.