Superbike: il ritorno di James Toseland

James Toseland torna a correre nel campionato mondiale Superbike, dove ha già vinto il titolo nel 2004 e nel 2007: in sella a una Yamaha YZF-R1, il pilota inglese cercherà di dimenticare (e far dimenticare) due difficili stagioni in MotoGP

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    James Toseland torna a correre nel campionato mondiale Superbike, campionato che ha già vinto nel 2004 e nel 2007: in sella a una Yamaha YZF-R1, il pilota inglese cercherà di dimenticare (e far dimenticare) due difficili stagioni in MotoGP.

    Dopo il Gran Premio della Malesia (la sua penultima gara in MotoGP) martedì Toseland ha provato la nuova moto sul circuito di Portimao. L’inglese non era al top della condizione anche per colpa del fuso orario e forse ha trovato la pista un po’ ostica, ma i progressi sono stati costanti nel corso della giornata e alla fine il pilota della Yamaha Sterilgarda World Superbike si è detto soddisfatto del test, fondamentale per adattare le caratteristiche della nuova moto al suo stile di guida.

    E’ stata una giornata molto intensa,” ha dichiarato il pilota inglese, “Avevo un po’ di fuso orario prima di mezzogiorno, ma dopo un buon pranzo e un po’ di riposo, sono riuscito ad abituarmi alla pista. Forse è una delle più difficili da imparare con una nuova moto! Nei primi dieci giri mi serviva di più una moto da cross! Una volta imparata la pista è davvero molto bella e divertente, con i saliscendi e le curve cieche.”

    La moto è la Yamaha YZF-R1 che ha guidato Ben Spies nella sua cavalcata verso il titolo mondiale 2009.

    Per quanto riguarda il peso della moto e il pacchetto, si guida in modo molto liscio. Ti dà l’impressione che la devi guidare come una moto bicilindrica, quindi le mie cambiate erano molto rapide, ma poi ho capito che non va bene così. Poter girare in 1’43″ nella prima giornata è stata una bella soddisfazione. C’è ovviamente del lavoro da fare ma per essere il mio primo test sono soddisfatto,” ha concluso Toseland.