Se passi da queste parti attenzione alle catene. Neve in arrivo e accumuli consistenti anche a quote basse.
Dallo scorso 15 novembre è in vigore l’obbligo delle dotazioni invernali per tutti coloro che possiedono una vettura. Con ben sanno gli automobilisti le date da tenere sempre presenti per il cambio gomme sono sostanzialmente due: quella appena citata e il 15 aprile quando le coperture adatte ad affrontare terreni ghiacciati, innevati e bagnati, devono essere sostituite con quelle per la bella stagione. Negli ultimi anni, specialmente tra chi abita in città, si è diffusa la pratica di montare le all season.
Scarpe adatte a tutte le stagioni che non costringono ad impegnarsi, anche economicamente, in questo passaggio. Tuttavia, se si vive in zone montane o si ha intenzione di andarci, non solo è necessario adesso disporre degli pneumatici giusti, ma pure avere con sé le catene. Tra l’altro nelle prossime ore, in alcune aree dell’Italia, saranno previsti neve anche a basse quote, nonché accumuli consistenti, ragion per cui essere provvisti dell’equipaggiamento adeguato sarà cruciale per scongiurare problemi di sicurezza.
Se molte località turistiche invernali sono rimaste a secco di neve durante le festività natalizie quando contavano di fare il tutto esaurito nei loro impianti sciistici, quando ci si avvicina al termine di gennaio qualche fiocco sta per arrivare, in particolare sulle Alpi e sugli Appennini. In particolare saranno interessati in Gran Sasso e la Majella a causa del fronte caldo in risalita da sud.
Le quote interessate saranno i 1200 metri, mentre si scenderà a 600 -700 metri per sulle Alpi Occidentali e l’Appennino ligure e tosco-emiliano dove l’evento nevoso sarà favorito dallo strato freddo nelle vallate. A metà settimana si verificheranno delle nevicate importanti a quote medio-basse sul basso Piemonte, con possibilità fino a Cuneo. Sulle zone appenniniche restanti gli accumuli si avranno tra gli 800 e 1000 metri, con probabile rialzo a 1200 metri verso fine settimana.
20Proprio con l’approssimarsi del weekend del 25-26 gennaio chi si trova in Piemonte potrebbe ammirare la neve già a 200 -300 metri. Chiaramente, salendo oltre i 1300 metri le precipitazioni dovrebbero essere diffuse e copiose. Una bella notizia per gli amanti dello sci, che avranno così pane per i loro denti, ma anche per gli operatori del settore che, come detto, hanno faticato durante il periodo delle festività.
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