Tesla sta migliorando la guida autonoma per portarla a un livello fin qui mai visto: i conducenti non dovranno fare più nulla.
Quello che sta vivendo Tesla non è di sicuro un momento particolarmente esaltante. Nei primi due mesi del 2025, infatti, le vendite delle auto del marchio fondato da Elon Musk hanno fatto registrare un pesante -49% in Europa. Alla base di questo crollo sembra ci siano non solo i modelli obsoleti ma anche una sorta di protesta nei confronti dell’uomo più ricco del mondo, diventato di recente un grande sostenitore del presidente USA Donald Trump.
Per cercare di rimediare a queste perdite Tesla sta studiando alcune soluzioni molto interessanti. La tecnologia Full Self-Driving è senza dubbio una di queste e proprio in queste ore Elon Musk ha fatto sapere che a giugno la guida autonoma ‘non supervisionata’ farà il suo debutto anche negli Stati Uniti dopo il lancio in Cina.
Al momento il Full Self-Driving che troviamo a bordo delle auto Tesla è ‘supervisionato’, ovvero il conducente deve avere entrambe le mani sul volante e guardare con grande attenzione la strada. Con il sistema ‘non supervisionato’ non c’è più bisogno di questo: l’auto, infatti, riesce a muoversi in piena autonomia senza che qualcuno la guidi.
Ultim’ora Tesla: guida sempre più autonoma, cambia tutto
Per farla breve, con il Full Self-Driving ‘non supervisionato’ è possibile leggere libri e giornali o guardare film e serie TV mentre l’auto procede in totale autonomia. “Il futuro è autonomo e inizia ad Austin questo giugno“, fa sapere Tesla in uno slogan pubblicitario. Ma come si svilupperà esattamente?

Molto probabilmente l’idea di Tesla è quella di realizzare un sistema di robotaxi con caratteristiche simili a Uber. Gli utenti non dovranno fare altro che pagare la tariffa per essere prelevati in un determinato luogo e portati a destinazione nell’area metropolitana della città texana. In realtà si parla di questa idea già da una decina d’anni ma ora sembra davvero che i tempi siano maturi, per la gioia di tutti i fan del brand fondato dal multimiliardario.
L’auspicio di molti possessori di auto Tesla è che il sistema di guida autonoma ‘non supervisionato’ possa essere implementato anche su queste vetture. Nel frattempo, però, il noto marchio deve fare i conti con alcune problematiche emerse in Cina: diversi utenti hanno infatti ricevuto multe anche salate a causa di errori del sistema, che ad esempio pare faccia confusione tra le piste ciclabili e le corsie di svolta.