Ancora una brutta notizia per il brand Tesla con il Cybertruck coinvolto in un incidente con una dinamica davvero allarmante
Non è un periodo fortunato per il brand Tesla che, ancora una volta, deve fare i conti con un brutto incidente che vede protagonista un proprio modello. Questa volta, il protagonista è il colossale Cybertruck, un modello che fa discutere ormai da anni, fin da quando è stato svelato dal produttore statunitense.
Presentato in pompa magna da Elon Musk in persona nel novembre del 2019, ha visto le sue consegne partire solamente quattro anni più tardi. Avviate le vendite, i problemi non sono di certo terminati con inconvenienti tecnici ed imprevisti di varie tipologie. Tuttavia, questa volta stava per finire davvero male, dal momento che il pick-up elettrico è andato a schiantarsi contro una casa. Per fortuna, e questa è l’unica cosa positiva, nessuno si è fatto male.
Secondo quanto riportato sul sito Carscoop, un Tesla Cybertruck si sarebbe andato a schiantare contro un’abitazione a causa di un presunto problema a freno e sterzo. Pensate che il suo proprietario era entrato da poco in possesso del colossale pick-up elettrico e mai avrebbe pensato che la sua avventura al volante sarebbe terminata in maniera tanto negativa, con il serio rischio di cagionare problemi ad altre persone, pericolo che, per fortuna, non si è concretizzato
In base a quanto raccontato dallo stesso conducente, lo sterzo e l’acceleratore del Cybertruck si sono bloccati e neanche una violenta frenata è servita per evitare l’impatto con la casa del vicino. E pensare che il mezzo era stato ritirato solo quattro ore prima del fatto, particolare ulteriore che conferisce quasi un aspetto inquietante alla vicenda.
Per il conducente non c’è stato niente da fare per evitare il violento impatto, ripreso dalle telecamere di sicurezza che hanno evidenziato come il Cybertruck non abbia mostrato alcun cenno di rallentamento una volta spinto il pedale del freno.
Non certo una bella pubblicità per Tesla che ha puntato molto su questo veicolo mastodontico che – lo ricordiamo – non può essere commercializzato in Europa a causa dell’eccessiva pesantezza dei materiali di costruzione e assemblaggio che lo portano a oltre 3 tonnellate di stazza. Lo scorso aprile, il Cybertuck è stato sopposto a una procedura di richiamo negli Usa proprio per presunti problemi al pedale dell’acceleratore.
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