Test F1 in Bahrain: Ferrari tradita dal cambio

Test Formula 1 del 18 febbraio 2009

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    Test F1 in Bahrain del 18 febbraio 2009. Inutile girarci intorno. D’accordo il miglior tempo di Timo Glock. Benvenga la simulazione di Gran Premio andata a buon fine per Felipe Massa. La notizia del giorno è un’altra: prima il Kers, ora il cambio ed un altro intoppo di natura elettrica. Come i modelli precedenti, a poco più di un mese dall’inizio del mondiale, la Ferrari F60 si mostra fragile.

    FERRARI F60. In una sessione caratterizzata dal forte vento che ha soffiato in direzione contraria rispetto al rettilineo principale, sono emersi nuovi preoccupanti segnali in tema di affidabilità per la Ferrari F60 guidata da Felipe Massa. Al mattino il brasiliano è rientrato lentamente ai box per un intoppo al cambio dotato di componenti sperimentali. Nel pomeriggio, rimesso in pista, Massa ha potuto completare senza problemi la simulazione di Gran Premio prevista dal programma ma, a fine giornata, la sua F60 si è bloccata richiedendo l’intervento del carro attrezzi. Dal box Ferrari hanno fatto sapere che si è trattato di un problema di natura elettrica.

    ALDO COSTA. “Ci sta che possano verificarsi dei problemi, come quelli che abbiamo avuto in questi ultimi due giorni” ha dichiarato il responsabile del progetto Aldo Costa, minimizzando la gravità degli inconvenienti e spiegando che sono capitati a componenti del tutto nuove e sperimentali. Costa non ha persino nascosto ottimismo per i progressi fatti fino ad ora, soprattutto nell’ambito del Kers:“Devo dire che siamo abbastanza soddisfatti, anche se resta ancora molto da lavorare - ha ammesso il tecnico Ferrari anticipando che il bello arriverà nei prossimi test collettivi – Qui abbiamo girato con una configurazione standard, con soltanto alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici: quella completa la vedremo nei prossimi test di Jerez e Barcellona, che concluderanno sostanzialmente la preparazione al Gran Premio d’Australia.”

    BMW E TOYOTA. Il miglior tempo di giornata è di Timo Glock che, preso il testimone da Jarno Trulli, ha macinato chilometri senza batter ciglio. A fine giornata i giri erano 132 e la leadership nella classifica dei tempi solo una ciliegina sulla torta:“E’ stato un altro ottimo giorno. Senza problemi, abbiamo raccolto dati utili sebbene il vento abbia reso più difficile la guida”. Diversamente dalla Toyota ma analogamente alla Ferrari, qualcosa da rivedere c’è anche nel box BMW Sauber con lo sfortunato Nick Heidfeld rimasto fermo in pista dopo 82 giri:“Questo intoppo ci ha fatto perdere tempo – ha dichiarato il tedesco - ma abbiamo comunque completato 444 km e stiamo registrando ottimi progressi della vettura”.

    Test F1 in Bahrain del 18 febbraio 2009: risultati e classifica dei tempi

    1. Glock Toyota (B) 1:32.492 132

    2. Massa Ferrari (B) 1:32.917 105

    3. Heidfeld BMW-Sauber (B) 1:32.993 82

    Foto: media.ferrari.com