Valentino Rossi e il “fattore Lorenzo”

Forse avere due galli nel pollaio non è una così cattiva idea: la presunta rivalità tra Valentino Rossi e il suo compagno di scuderia Jorge Lorenzo continua a far discutere gli appassionati delle due ruote, ma è giusto far notare che lo spagnolo ha esercitato una pressione positiva sul Campione del Mondo, spingendolo a migliorare le proprie performance

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    Forse avere due galli nel pollaio non è una così cattiva idea: la presunta rivalità tra Valentino Rossi e il suo compagno di scuderia Jorge Lorenzo continua a far discutere gli appassionati delle due ruote, ma è giusto far notare che lo spagnolo ha esercitato una pressione positiva sul Campione del Mondo, spingendolo a migliorare le proprie performance.

    I primi a parlarne sono stati i giornalisti della stampa spagnola. Il quotidiano “El Pais” è stato il primo a dedicare un articolo a quello che hanno soprannominato il “fattore Lorenzo”: la pressione che un forte team mate spinge Valentino Rossi a oltrepassare i propri limiti.

    Il quotidiano spagnolo fa notare che già il titolo vinto da Casey Stoner nel 2007 aveva segnato Valentino Rossi, spingendolo verso uno stile di vita più sobrio dentro e fuori dalla pista: basta feste scatenate e ore tolte al sonno e agli allenamenti, il Dottore dopo aver perso due mondiali consecutivi (nel 2006 se lo aggiudicò Hayden su Honda) da allora si è concentrato di più sulla preparazione fisica e mentale utile alla riconquista dello scettro di re della MotoGP.

    L’arrivo di Jorge Lorenzo in Yamaha è stato da un lato un problema in più per Valentino ma, come era già successo con la comparsa sulla scena di Stoner, allo stesso tempo si è rivelato uno stimolo a fare sempre meglio. Il “fattore Lorenzo”, per l’appunto.

    Valentino Rossi ha ammesso che la stagione appena conclusa è stata la più dura della sua carriera motociclistica. E il suo trionfo non può essere ben interpretato se non si tiene conto della presenza incombente di Lorenzo all’interno del Team Fiat Yamaha: un alter ego, un possibile erede al trono, un campioncino pronto ad approfittarsi di ogni errore del “pilota anziano” per prenderne il posto.

    Lo spagnolo scalpita, ma Rossi non vuole farlo passare: forse è proprio in questa dinamica che va cercata la vittoria del mondiale MotoGP 2009… E forse sarà proprio il “fattore Lorenzo” a spingere Valentino Rossi verso il decimo titolo iridato della sua carriera.