Valentino Rossi: Melandri in tackle, assist a Lorenzo

Il pilota della Honda, Marco Melandri dice la sua opinione riguardo al dominio di Jorge Lorenzo sulla MotoGP 2010 e sulla particolare gag messa in scena dallo spagnolo alla fine del GP di Francia

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    Il centauro della Honda satellite di Fausto Gresini, Marco Melandri lancia, dalle pagine del suo sito, una curiosa interpretazione della vittoria di Jorge Lorenzo sul tracciato internazionale di Le Mans e soprattutto sulla curiosa gag messa in piedi dallo spagnolo della Yamaha a fine gara. Secondo il ravennate ex Kawasaki, lo show di Jorge Lorenzo ha un significato sottile e pungente da far capire solo a chi di dovere, cioè Valentino Rossi, perchè la sedia dove si appoggia il maiorchino è gialla come quella del Dottore. Vuol prendere il suo posto?

    Il pilota della Honda clienti gestita da Gresini, Marco Melandri dice la sua opinione riguardo al dominio del rider della M1, Jorge Lorenzo sulla MotoGP 2010 e sulla particolare gag messa in scena dallo spagnolo alla fine del Gran Premio di Francia. Secondo il ravennate, Lorenzo ha voluto dire a Valentino Rossi che ha preso il suo posto, perchè la sedia dove si siede lo spagnolo della Yamaha è gialla proprio come i colori simbolo del Dottore.

    Secondo l’interpretazione del Macio, lo show di Lorenzo aveva un target ben preciso da colpire: “passando con la moto ho visto Lorenzo sedersi davanti ad uno schermo e il mio pensiero è stato che si godrà lo spettacolo della sua vittoria. Invece no! Rivedendolo, la sedia era gialla…come quella di Valentino…Il che voleva dire: io Lorenzo prendo il tuo posto sulla tua sedia gialla. Mi siedo e ti guardo arrivare al traguardo perchè io l’ho già passato”.

    La dichiarazione di Valentino a fine gara: “io lo facevo 10 anni fa”; sembra dare autenticità alla chiave di lettura di Melandri, che non avrà dormito la notte per confabulare una sorte di teoria cospirativa contro l’amico Rossi.

    Tutti vedono nel pilota maiorchino della Yamaha, il possibile erede di Rossi in MotoGP e sembra che il 2010 possa essere l’anno del passaggio della consegna. E’ nostra opinione, comunque, ribadire che il Dottore ha ancora tanto da dire in questo Motomondiale e difficilmente accetterà di appendere il casco al chiodo con l’idea di non essere considerato il numero 1.