Verdetto inappellabile dei medici, la Yamaha perde il suo campione: Mondiale già compromesso

Brutta notizia in casa Yamaha, con il suo campionissimo che riceve un altro brutto stop da parte dei medici.

Non è di certo un periodo facile in casa Yamaha, con la stagione che doveva essere migliore un po’ in tutte le categorie del motorsport. In MotoGP i test avevano evidenziato una moto che poteva giocarsela, almeno con le altre marche, ma per ora si ritrova a essere l’ultima della compagnia.

I problemi continuano anche nel momento in cui si passa in Superbike, con il solo Locatelli che fa fin troppo per tenere alto il marchio. In MXGP invece c’era stata un’ottima partenza, con Maxime Renaux che aveva vinto la prima gara dell’anno in Argentina, prima di lasciare spazio alla Honda del super Tim Gajser.

La Superbike però non ha solo il problema legato alle prestazioni di una moto ancora altamente al di sotto delle aspettative, perché c’è anche da tenere in considerazione il fatto che manchi Jonathan Rea per infortunio. Il nordirlandese ha dovuto fare i conti con gli acciacchi dei test di inizio anno e il suo rientro è ancora lontano.

Rea ritarda il rientro: fuori anche ad Assen

Dopo aver saltato la prima gara dell’anno in Australia e aver bissato l’assenza anche in Portogallo, giungono brutte notizie per Jonathan Rea e la Yamaha anche in vista del GP di Assen. In Olanda infatti la Yamaha non potrà fare affidamento ancora sul suo campionissimo, con la sua esperienza a Iwata che non sta di certo pareggiando ciò che aveva fatto in Kawasaki.

Yamaha infortunio SBK Jonathan Rea
Rea ritarda il rientro: fuori anche ad Assen (Ansa – derapate.allaguida.it)

Il nordirlandese non ha avuto il via libera da parte dei medici di gareggiare in Olanda, con la Yamaha che non può fare affidamento su Augusto Fernandez, impegnato anche lui a rimpiazzare Miguel Oliveira con la Pramac. Nonostante i risultati davvero molto negativi a Portimao, la Yamaha ha deciso comunque di confermare Jason O’Halloran in vista della prova olandese.

Una grande occasione per l’australiano che punta così a migliorarsi rispetto alle prove del weekend portoghese, anche se è ovvio che non può avvicinarsi alle prestazioni di Johnny. Rea purtroppo non sta riuscendo a confermarsi in Yamaha dopo i 6 titoli mondiali in Kawasaki, con il secondo anno che avrebbe dovuto essere quello del rilancio, ma purtroppo il suo 2025 non è ancora iniziato. Intanto la lotta per il titolo mondiale si rivela sempre di più una lotta a due tra la Ducati di Bulega e la BMW di Razgatlioglu.

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