Verstappen alla Ferrari, il sì a una sola condizione: è troppo importante per Max

Il sì ad una sola importante condizione. Max Verstappen risponde all’ipotesi di un suo passaggio in Ferrari.

Domandate ad un bambino di disegnare un’auto e lui la dipingerà di rosso. In questa maniera poetica, ma al contempo pragmatica Enzo Ferrari descriveva il potere di un semplice colore che nel tempo sarebbe diventato emblema e simbolo di velocità e competitività proprio grazie alla realizzazione del suo sogno.  Sulla scia di questa frase, non è infrequente ascoltare quella che riguarda chi sceglie come professione di fare il pilota.  Dagli anni ’50 ad oggi abbiamo sentito centinaia di volte ripetere che chiunque decida di guidare in maniera seria abbia nel cuore e nella mente il desiderio di difendere i colori del Cavallino.

Chiedere ad esempio a Carlos Sainz Sr. che per il figlio accettò senza assicurazioni prestazionali un contratto, tra l’altro poi terminato anzitempo, solo perché qualche anno di permanenza a Maranello è già di per sé garanzia di memoria perpetua.Esattamente a discapito della conferma dello spagnolo, ha giocato la promozione di Lewis Hamilton, ultimo campionissimo ad essere ammaliato dal richiamo della sirena modenese la quale resta una roccaforte di un motorsport in continuo cambiamento. Se l’inglese per l’italiana è stato pronto a tradire la sua casa putativa di una vita Mercedes, in molti si stanno domandando se potrebbe accadere lo stesso con Verstappen.

Verstappen verso un futuro in Rosso, ecco quando potrebbe andare in Ferrari

Nato e cresciuto, sportivamente parlando, tra le fila della Red Bull, per lui sarebbe un vero salto nel vuoto per ragioni culturali, ma soprattutto di metodica visto che dal suo debutto nel Circus avvenuto nel 2015, Max ha corso soltanto per la scuderia di Milton Keynes. La prima data utile per lui potrebbe essere quella del 2027, ma a quanto pare i puntini potrebbero unirsi ad un’unica condizione. Se Ham in uno sfogo disperato davanti ai media aveva gridato il suo timore di finire come i vari Vettel e Alonso, driver blasonati e titolati rimasti a secco e in parte bruciali dalla Ferrari, Mad Max ha sempre taciuto sulla sua possibilità di infilarsi una tuta rossa per  riportare la squadra sul tetto del mondo.

La Ferrari di Lewis Hamilton
Verstappen verso un futuro in rosso, ecco quando potrebbe andare in Ferrari (Ansa) – Derapate.allaguida.it

Forse sornione in attesa del momento buono, o forse per nulla interessato, l’olandese ha sempre viaggiato a bocca cucita sul tema. Non ha grossa passione per il marchio e non gli importa farne parte. A lui interessa solo godere della vettura migliore. Per lui non è una questione emotiva”, ha provato a tradurre il credo del quattro volte iridato il pilota di Indycar James Hinchcliffe a GPBlog.

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