Volkswagen mette all’angolo idrogeno ed elettrico: super investimento per il carburante del futuro

Investimento pazzesco per il carburante del futuro. Volkswagen mette da parte lo sviluppo di elettrico e idrogeno.

Fra dieci esatti in Europa non potranno più essere immessi sul mercato veicoli a diesel o a benzina tradizionale nel rispetto della normativa comunitaria relativa alle emissioni nocive, eppure buona parte dei costruttori non sembra essere pronta a rinunciare alla transizione. Se effettivamente c’è chi, come il marchio Smart, ha deciso di abbandonare subito il carburante per sposare il progetto elettrico, altri hanno fatto un mezzo passo verso quella direzione e altri ancora ci hanno ripensato.

A fronte dello scettiscismo diffuso e di vendite nel complesso poco esaltanti, sono diversi i produttori che hanno avuto un ripensamento e hanno optato per modificare il proprio programma prediligendo al full electric il meno estremo ibrido. Dal canto suo Volkswagen ha scelto un percorso ancora più controcorrente, mettendo in stand-by la creazione di EV e gli studi su possibili alternative, per favorire un tipo di alimentazione di più facile reperibilità e meno costoso.

Volkswagen spinge per il vecchio ICE, ma l’innovazione è pazzesca

Tutto è partito dal diesel-gate deflagrato nel 2015 quando il brand di Wolfsburg venne ritenuto colpevole di aver truccato il risultato dei test sui suoi motori a gasolio relativamente al rilascio di sostanze nocive, con conseguente obbligo di sborsare milioni di euro per rispondere delle sanzioni e delle richieste di risarcimento da parte dei clienti truffati.  Da allora in Germania non hanno mai smesso di lavorare sul futuro, ma anziché focalizzarsi sui mezzi “verde”, hanno optato per rielaborare il propulsore a combustione interna.

un po’ come fatto dalla stessa Mercedes che pochi mesi fa ha reso noto di aver rivoluzionato i propri piani, ora meno orientati alla tecnologia elettrica. Ciò che ha portato ad un ritorno dell’ICE al centro dell’attenzione non è solo la risposta al di sotto delle attese del commercio dei veicoli “puliti”, ma anche la consapevolezza che le unità a combustione interna non hanno terminato il loro compito.

Il motore di un'auto alloggiato nel suo vano
Volkswagen spinge per il vecchio ICE, ma l’innovazione è pazzesca (Pixabay) – Derapate.allaguida.it

Per la Casa della W può essere ancora fatto molto in un’ottica che sia sostenibile e non impattante a livello ambientale. E’ importante dire che se per l’elettrico ci sono delle riserve, l’idrogeno è tutt’ora considerato dal marchio uno strumento chiave sul lungo periodo. Non a caso, su questo fronte, ha dato il via ad una collaobrazione con l’azxienda specializzata Kraftwerk Tubes.

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