Volkswagen pronta ad un restyling pazzesco, con un modello storico che tornerà a nuova vita, grazie ad un motore aggiornato e al consueto stile di design che non tradisce mai
Il marchio tedesco ha deciso di metter mano ad una di quelle auto che tutti conoscono e apprezzano per quanto visto negli ultimi anni. Sarà un vero piacere ritrovarla nei concessionari e riprovare il piacere di guida. Sarà costruita in una piattaforma di nuova generazione, con tutti i benefici del caso.
Quando parliamo di Volkswagen ci vengono in mente una serie interminabile di modelli che hanno fatto la storia dell’Automotive. Basterebbe citare Golf e Maggiolino per non andare oltre e già sarebbe più che sufficiente. Andando ai tempi più recenti, alla realtà elettrica e ad altri modelli che hanno fatto comunque la differenza sul mercato, potremmo parlare dei sei anni di carriera della Volkswagen ID.3, la quale non è destinata a lasciare presto la scena. Quella che sarà la futura Golf elettrica, costruita sulla piattaforma di nuova generazione SSP, non è ancora pronta, e così l’ID.3 continuerà ad essere prodotta e ritoccata, rimanendo fedele all’attuale architettura MEB.
Secondo quanto riferito dalle ultime news provenienti dalla Germania, Volkswagen introdurrà un nuovo motore, denominato APP350, evoluzione specifica dell’attuale APP310. Il numero identifica la coppia massima disponibile, che sarà in netta crescita, con una potenza che rimarrà invece invariata, con 231 cavalli, ovvero 170 kW.
Il grande passo avanti per la Volkswagen ID.3 riguarderà l’elettronica e il suo apporto alla potenza espressa, con Volkswagen pronta ad utilizzare il carburo di silicio al posto del silicio tradizionale nei transistor. Questo materiale permette una migliore conduzione della corrente e riduce le perdite energetiche. Il risultato è un incremento dell’efficienza complessiva e di conseguenza dell’autonomia, che migliora sensibilmente. L’unico problema è che queste componenti moltiplicano il costo di produzione, che sale di un range stimato tra il 250% e il 400%.
Oltre al nuovo motore per la ID.3 sono pronti anche un rapporto di trasmissione più corto, una nuova tipologia di olio per ridurre gli attriti e nuova elettronica, dai software alle centraline. Questo farà passare la potenza da 30 Hz a 100 Hz, contribuendo a incrementare ulteriormente l’efficienza.
Secondo le prime analisi, queste modifiche faranno guadagnare fino al 36% di autonomia, ovvero circa 40 km in più sul ciclo di omologazione, senza variare la capacità della batteria. Anche dal punto di vista del design sono previsti dei ritocchi significativi, con un look che sarà diverso sia nella griglia frontale che nell’abitacolo. I prezzi dovrebbero rimanere contenuti, in linea con la politica aggressiva fatta da Volkswagen negli ultimi mesi, con la gamma ID che ha visto i propri listini ritoccati verso il basso.
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