Addio a questa funzione, Google la farà sparire dalla tua automobile: adesso troverai solo Gemini a bordo.
Le automobili odierne sono ormai dei veri e propri computer ultra tecnologici, sempre pronti a rispondere ad ogni esigenza degli utenti. Dalla funzione di navigatore, alla ricerca dei luoghi di interesse, sino alle chiamate, all’ascolto della musica o a qualsiasi altra domanda. Con l’integrazione dei comandi vocali, basta pochissimo per potere guidare in modo sicuro e allo stesso tempo avere supporto nelle proprie attività.

Proprio per via del loro diffuso utilizzo, anche gli strumenti di assistenza vocale sono costantemente aggiornati e rivisti in modo da essere sempre più efficienti e performanti, e da rispondere in modo sempre più personalizzato a quelle che sono le esigenze del guidatore.
Su questo fronte, l’intelligenza artificiale ha certamente rappresentato una svolta non indifferente, e uno strumento importante per riuscire a ottimizzare e perfezionare le prestazioni di queste funzioni.
Google, tra gli altri, lavora per mettere a disposizione dei suoi clienti strumenti sempre più sofisticati. Proprio per questo, l’azienda ha deciso di dismettere progressivamente uno strumento utilizzatissimo in passato per sostituirlo con uno più in linea con le nuove tecnologie a disposizione.
Gemini prende il post di Google Assistant
Chi utilizza Android Auto avrà presto una novità: Google si prepara infatti a salutare Google Assistant, una vera istituzione anche durante i viaggi nella propria auto, per integrare nelle proprie auto solo Gemini, il nuovo sofisticato sistema di assistenza vocale, già disponibile da diversi mesi sui nuovi modelli. Il passaggio avverrà a partire dal prossimo 4 Settembre, e non interesserà, appunto, i modelli più recenti e i clienti che utilizzano già la nuova modalità di assistente messa a disposizione dall’azienda. Il vecchio sistema per chi utilizza Google Built-in resterà disponibile, almeno per ora. Tutti gli altri dovranno invece adeguarsi, anche se si tratterà di un passaggio che dovrebbe risultare abbastanza automatico vista la somiglianza tra i due sistemi. Se si ha dei dubbi su quale dei sistemi si abbia installato sulla propria vettura, basta chiedere in prima persona al proprio assistente vocale che chiarirà ogni dubbio.

Google dice quindi addio sui assistente originale lanciando la sua versione potenziata grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Un passaggio avvenuto in modo graduale per evitare troppi cambiamenti agli utenti, ma che adesso si sta concretizzando non solo sulle automobili ma su tutti i dispositivi tecnologici targati Google.





