La Cina è pronta a far saltare il banco delle minicar, con Astraux che si presenta come l’alternativa ad Ami e Topolino.
Lo sviluppo delle auto cinesi è sempre di più sotto gli occhi di tutti e lo si vede anche con l’approdo sul mercato di Astraux. Una nuova grande innovazione che ha portato la Car China Company e che può rappresentare un passaggio importante verso la crescita delle minicar.
Astraux si presenta infatti con due interessanti prodotti, con due quadricicli come l’L6e e l’L7e. Il primo stratta di un quadriciclo leggero mentre il secondo è uno pesante. A rendere ancora più interessante il loro approdo in Italia ci pensa il fatto che presenteranno una garanzia di 3 anni e protezione estesa pr tutte le varie componenti del sistema elettrico.
Con la versione L6e siamo di fronte a un quadriciclo che è limitato a una velocità massima di 45 km/h e lo possono guidare anche coloro che hanno 14 anni. Diverso invece è il caso della L7e, con quest’ultima che prevede una potenza che tocca anche gli 80 e i 90 km/h e dunque in questo caso non si potrà guidare prima dei 16 anni.
Un aspetto eccellente è sicuramente quello legato all’autonomia, considerando infatti come, con la sua potenza da 3,3 kW, può toccare i 180 km. Le dimensioni sono molto contenute, con una lunghezza da 232 cm, una larghezza da 130 cm e un’altezza da 172 cm e le minicar hanno una grande novità.
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