Fai+attenzione+se+porti+qualcuno+in+auto%3A+se+non+conosci+questa+legge+rischi+grosso
derapateallaguidait
/articolo/fai-attenzione-se-porti-qualcuno-in-auto-se-non-conosci-questa-legge-rischi-grosso/14300/amp/
NEWS

Fai attenzione se porti qualcuno in auto: se non conosci questa legge rischi grosso

Pubblicato da
Keivan Karimi

C’è una legge che sicuramente potrebbero non conoscere tutti e rischia di diventare una sorta di ostacolo per moltissimi guidatori.

Chi guida una vettura di qualsiasi tipo, che sia automobile, moto o mezzo pesante, deve prestare totalmente attenzione a ciò che lo circonda. In qualsiasi contesto infatti bisogna rispettare il codice della strada e tutti i limiti imposti da esso, con un occhio costantemente vigile su ciò che combinano tutti gli altri conducenti intorno a sé.

Non solo però l’autista deve conoscere a menadito le normative stradali e la segnaletica, oppure a chi dare precedenza in un incrocio o ad una svolta. Bensì deve stare molto attento a ciò che accade all’interno della propria vettura, precisamente anche ai passeggeri che sono con lui dentro il medesimo abitacolo.

Infatti, come confermato da una recente sentenza della Corte di Cassazione, chi guida una vettura è responsabile per l’incolumità fisica e la sicurezza dei suoi passeggeri, dovendo accertandosi personalmente del rispetto delle regole di tutti. In particolar modo dell’indossare la cintura di sicurezza, lo strumento salva-vita che è obbligatorio utilizzare per guidatori e passeggeri principali.

Niente cintura di sicurezza: è sempre colpa di chi guida

La sentenza suddetta, relativa ad una delicata ed annosa questione stradale con tanto di incidente mortale, ha stabilito dunque la piena responsabilità del guidatore riguardo al rispetto di questa regola primaria. Tutti devono indossare la cintura di sicurezza e l’automobilista principale deve curarsene in prima persona, altrimenti si rischia addirittura il penale.

Niente cintura di sicurezza: è sempre colpa di chi guida (Pixabay) – Derapate.allaguida.it

Risponde di omicidio colposo chi, prima di intraprendere la marcia del veicolo con passeggeri a bordo, non esige che costoro indossino la cintura di sicurezza, verificando che lo facciano e in caso di renitenza, rifiuti il trasporto, continuando a verificarlo durante la marcia, anche con l’aiuto degli altri passeggeri trasportati, interpellando direttamente il passeggero”. 

Dunque la Corte di Cassazione conferma e stabilisce precisamente che si rischia l’omicidio colposo se non si ha la piena sicurezza che i passeggeri siano regolarmente dotati di cintura. Non solo colui che siede sul sedile anteriore accanto al guidatore, ma come indicato dal codice della strada anche i passeggeri nella parte posteriore si devono armare del medesimo strumento di sicurezza.

A prescindere da come la si pensi su questa sentenza, il consiglio è quello di seguire ampiamente e drasticamente le decisioni della corte. I guidatori devono accertarsi senza paura di essere troppo severi che tutti abbiano messo su le cinture, così come i passeggeri dovranno ascoltare le linee guida senza ribellarsi.

Keivan Karimi

Nato a Roma nel 1987, con origini iraniane, giornalista pubblicista iscritto all'ODG del Lazio dal 2015. Sono un appassionato di sport, cinema e motori, amo scrivere di ogni ambito e la parola COMUNICAZIONE è un mantra. Tifoso romanista e di qualsiasi atleta azzurro, non c'è impegno migliore che raccontare un'emozione.

Recent Posts

Pentagono sollecita GM e Ford: meno auto, più produzione bellica

L'articolo esplora l'idea di coinvolgere i costruttori auto americani come GM e Ford nella produzione…

2 settimane fa

F1: Sergio Perez Svela: Sarei Stato la Prima Scelta di Mercedes se Hamilton Non Fosse Passato

L'articolo esplora come la carriera di Sergio Pérez in Formula 1 avrebbe potuto cambiare se…

2 settimane fa

Concessionarie multimarche: pro, contro e perché stanno crescendo in Italia

Il mercato automobilistico italiano sta cambiando forma. Le concessionarie multimarche conquistano quote crescenti, trasformando il…

2 settimane fa

Marc Márquez avrebbe potuto unirsi a Pramac, ma rifiutò l’offerta

Celebrando il suo 25° anniversario, Pramac punta a replicare con Yamaha il successo ottenuto con…

2 settimane fa

Dakar 2026: L’Indomito Spirito di Solidarietà nel Mondo del Rally – Il Racconto di Maurizio Gerini

La Dakar non è solo una gara, ma un patto di solidarietà tra sconosciuti. Nonostante…

3 settimane fa

Jeep Avenger 2027, anteprima del restyling e novità in arrivo

La nuova Jeep Avenger si prepara per un restyling maturo, con ritocchi estetici e miglioramenti…

1 mese fa