Grandissimo debutto in Formula 1, finalmente il via libera: rimpianto enorme per la Ferrari

Il rimpianto per la Ferrari è enorme. Arrivato finalmente il via libera per il grandissimo debutto in Formula 1.

Lo avevano dato per certo alla Ferrari, pronto a fornire i suoi preziosi consigli tecnici nella speranza di riportare l’iride a Maranello dopo un digiuno iniziato nel 2007 per quanto riguarda i piloti con Kimi Raikkonen ultimo vincitore, e nel 2008 per i costruttori, ed invece, la pigrizia e la scarsa voglia di ricominciare da zero in un Paese straniero ha portato il validissimo ingegnere specializzato in aerodinamica, a rinunciare al fruttuoso ingaggio lasciando nel rimpianto il team italiano.

Quest’ultimo, va detto, si è consolato con Lewis Hamilton,  il quale nella stagione 2025, sarà chiamato all’arduo compito di compensare le eventuali carenze della SF25 con la sua esperienza e la sua classe, sempre con l’intenzione di spezzare l’incantesimo che sta tenendo lontana la Rossa dal Mondiale da troppo tempo. Dal canto suo, invece, il genio britannico dopo alcuni mesi di sosta forzata secondo le regole del Circus per chi occupava ruoli di primo pianto, sta per debuttare in seno alla nuova squadra.

Newey esordisce con Aston Martin, il progettista punta dritto al titolo

Forte di una vita spesa nel paddock tra progetti estremi come quello della Leyton House, o borderline come la Williams del 1994 che ha portato il mito Ayrton Senna alla morte e alla sua trasformazione in leggenda, Adrian Newey fa parlare di sé come succede solo ai big. Il gran rifiuto alla Ferrari e l’ok ai dollaroni di Lawrence Stroll per approdare in Aston Martin sono stati due momenti importanti per la sua carriera, ed ora, in barba a qualunque commento negativo, sta per entrare a far ufficialmente e con entrambe le scarpe della scuderia che ha base a Silverstone.

Ad attenderlo un compito tutt’altro che semplice considerato il calo prestazionale mostrato dalla verdona nel 2024, rispetto ad un più brillante 2023, almeno nella prima parte di annata. Intervistato al termine della tre giorni a Sakhir Fernando Alonso ha definito la AMR25 non dissimile dalla sorella maggiore, ciò significa che fino a quando la mano del tecnico di Stratford-upon-Avon non si farà sentire, il glorioso marchio farà fatica.

Primo piano di Adrian Newey
Newey esordisce con Aston Martin, il progettista punta dritto al titolo (ansa) – Derapate.allaguida.it

Un aiuto per lui potrebbe essere rappresentato dalla galleria del vento appena rimessa a nuovo e ammodernata, ma non vanno neppure ignorati partner come Honda, di cui ben sa dal periodo Red Bull, e Aramco, azienda saudita dal budget pazzesco all’avanguardia per lo studio delle benzine sintetiche.

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