Incentivi+Auto+2025%2C+finalmente+buone+notizie%3A+svolta+importante+in+arrivo
derapateallaguidait
/articolo/incentivi-auto-2025-finalmente-buone-notizie-svolta-importante-in-arrivo/14486/amp/
Categories: NEWS

Incentivi Auto 2025, finalmente buone notizie: svolta importante in arrivo

Pubblicato da
Antonio Pinter

L’Europa sta per cambiare le regole sugli incentivi auto. Attenzione, si comincia a fare sul serio.

Partiamo da un dato di realtà: le auto elettriche non piacciono agli europei, almeno non quanto sperava Bruxelles. Hanno fatto di tutto per farcele digerire, ma i numeri sono, e restano, deludenti. Le vendite sono in picchiata: scendono del 5,9%, e solo il 13,6% delle auto nuove è elettrico.

Una debacle epocale per i signori di Bruxelles, che ci sta costando carissima. La gente non si fida: i prezzi sono alti, le colonnine per ricaricare non appaiono (e sicureamente non appaiono in Italia), l’autonomia spaventa. Tante promesse, risultati a zero. Il vecchio film delle politiche UE al suo peggio.

Svolta inaspettata

Come affrontare questa sconfitta epocale? Con una ricoluzione quasi totale: il 30 gennaio a Bruxelles c’è un appuntamento di quelli da segnare. Ursula von der Leyen ha organizzato una serie di incontri diversi dal solito.

Ursula von der Leyen (ansa) derapateallaguida.it

Non le classiche riunioni piene di parole, questa volta si cercherà di raffrontare i veri nodi. Finalmente al tavolo siederanno tutti: chi costruisce le auto, chi produce i pezzi, i sindacati, i politici dei paesi dove ci sono le fabbriche.

Le case automobilistiche tremano. Dal primo gennaio dell’anno prossimo dovranno pagare multe pesantissime se superano i limiti di inquinamento: 95 euro per ogni grammo di CO2 in più, moltiplicati per ogni auto venduta. Gli esperti di Barclays hanno calcolato che potrebbero dover pagare più di 10 miliardi nel 2025.

La Commissione Europea sta pensando a una soluzione intelligente. Potrebbe usare una regola speciale, l’articolo 122, per sospendere temporaneamente alcune norme troppo severe. Non rinuncerebbe al piano di bloccare le auto a benzina nel 2035, certo, però darebbe più tempo per arrivarci. Basterà?

Ma parliamo di soldi, come sempre la questione essenziale. Per la prima volta si parla di incentivi uguali in tutta Europa. Il capo dell’Acea, che rappresenta i costruttori, ha preso una posizione netta: non si può andare avanti con regole diverse in ogni paese. Serve un sistema unico, chiaro, che permetta alla gente di sapere quanto spenderà.

Occorre semplificare tutte le regole, e farlo subito. Occorre renderle più facili da capire. Il commissario Tzitzikostas sta preparando un documento completo in questo senso. Vedremo i risultati.

I paesi con le fabbriche vorranno proteggere il lavoro. I costruttori chiederanno più tempo. Gli ambientalisti non vorranno cedere, come al solito. Un quadro preoccupante, eppure l’Europa sembra aver capito una cosa importante.

Servono aiuti veri, concreti. E soprattutto serve invertire radicalmente una rotta ideologica che non ha prodotto nulla, se non fallimenti e deserto industriale.

Antonio Pinter

Recent Posts

Fiat Grande Panda regina del mercato: ora è anche a prezzo di saldo

La Fiat Grande Panda conquista sempre di più il mercato e ora si presenta con…

8 ore fa

La MG4 raddoppia: arrivano la EV e la Urban

La MG4 cambia volto e si rinnova, con la casa cinese che ora lancia le…

22 ore fa

Accise in aumento: Nuovi Prezzi alla Pompa per Benzina e GPL, Leggera Flessione per il Gasolio

L'aumento delle accise ha portato a un rialzo dei prezzi della benzina e del GPL,…

2 settimane fa

Pentagono sollecita GM e Ford: meno auto, più produzione bellica

L'articolo esplora l'idea di coinvolgere i costruttori auto americani come GM e Ford nella produzione…

4 settimane fa

F1: Sergio Perez Svela: Sarei Stato la Prima Scelta di Mercedes se Hamilton Non Fosse Passato

L'articolo esplora come la carriera di Sergio Pérez in Formula 1 avrebbe potuto cambiare se…

4 settimane fa

Concessionarie multimarche: pro, contro e perché stanno crescendo in Italia

Il mercato automobilistico italiano sta cambiando forma. Le concessionarie multimarche conquistano quote crescenti, trasformando il…

4 settimane fa