La Ferrari già vede il baratro

ORLO del baratro, lo diciamo noi

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    La Ferrari già vede il baratro

    ORLO del baratro, lo diciamo noi. Loro l’hanno chiamata “ultima spiaggia”. La sostanza non cambia. La prossima gara non sarà solo molto importante ma sarà assolutamente decisiva. Di più: la Ferrari non può accontentarsi di una buona prestazione, non potrà essere soddisfatta di aver ritrovato la competività. Per restare in corsa per il titolo deve assolutamente recuperare punti sui rivali. E l’unico modo che conosciamo per farlo è quello di vincere.

    Un discorso mirato, intanto, ad accontentarsi di ritrovare le prestazioni poteva essere fatto fino alla scorsa gara. Ora, per come si sono messe le cose, questi argomenti sono già fuori tempo. Ora è il momento di recuperare il terreno perduto.

    Restare con un distacco immutato o prendere altra distanza, vorrebbe dire rinunciare ad ogni velletità perché, anche se normalmente ci sarebbero ampi margini di rimonta, in questa stagione piena zeppa di rivali è difficilissimo rosicchiare punti ad una Renault così tirata a lucido.

    In linea con il nostro pensiero sono anche le parole di Michael Schumacher:«Per le prossime settimane dovremo lavorare in maniera estremamente intensa. Con la gara in casa a Imola voglio davvero partire in questa nuova stagione. Se cio’ non dovesse avvenire il titolo mondiale per la Ferrari sarebbe di nuovo perso».

    Le possibilità ci sono. Per tanti motivi. Perché le prestazioni ci sono sempre state e si sono intraviste nei rari momenti in cui le cose sono andate per il verso giusto, perché i problemi di affidabilità pare siano risolti, perché errori strategici sono già stati fatti e si spera che qualcosa abbiano insegnato (vedi gomme in Australia) e perchè la sfortuna… non deve MAI essere tirata in ballo!