Sono ben pochi i marchi che nella storia hanno saputo vantare il fascino della Harley Davidson, ma dall’Europa c’è una grande rivale.
Da un po’ di anni a questa parte uno degli aspetti che piace maggiormente ai biker è quello di personalizzare al punto tale la propria moto da farla diventare unica. Il progetto delle custom è cresciuto in modo evidente, con le Harley Davidson che per tanti anni sono state le moto che si sono maggiormente prestate a questa tipologia di due ruote.
Si deve specificare inoltre come il colosso di Milwaukee negli anni ha dimostrato anche di creare un legame straordinario con i propri biker. Un marchio davvero unico nel proprio genere e che probabilmente nessuno potrebbe anche solo pensare di mettersi in contrasto con di essa.
Sicuramente negli anni però sono nate una serie di moto provando in qualche modo a mettersi in contrasto con essa, almeno per il prezzo. La possibilità però di dare vita a delle due ruote customizzate è un punto di forza di molte moto e infatti c’è un’europea meravigliosa, con la novità che deriva da Paul Jones.
Continuano le grandi innovazioni sul mercato delle custom e una delle ultime eccezionali novità la si vede con la Bandit 1200 Dark Destroyer. Un modello che il suo progettista, ovvero Paul Jones, ha definito come una hardtail molto più veloce di quanto dovrebbe essere per le strade odierne.
Si tratta di una custom che si rifà moltissimo allo stile degli anni ’90, con questa moto che si presenta anche con un telaio Blue Frog Customs e che al proprio interno vanta un eccezionale quadricilindrico della Suzuki. Tra le varie innovazioni che ha deciso di aggiungere Jones vi è anche la forcella USD che deriva sempre dalla casa giapponese e che è una gentile concessione dalla GSX-R Eleven.
Il nome di questa custom particolare è diventato di Dark Destroyer, con questo modello che è il perfetto punto d’incontro tra l’improvvisazione e le creatività dei customizer. Da un punto di vista estetico infatti siamo davvero di fronte a una moto che non può essere di certo criticata, ma che ha tutte le carte in regola per poter diventare un punto di riferimento nel settore. Un modello che è destinato a entrare nella categoria delle grandi custom degli ultimi anni e che quindi può davvero diventare un punto di riferimento futuro.
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