Massa, il podio non basta

Non vogliamo fare per forza i bastian contrari

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    Massa, il podio non basta

    Non vogliamo fare per forza i bastian contrari. Massa ha disputato una bella gara ed ha raggiunto il suo primo podio in carriera. Però, quello che ha fatto il brasiliano non è niente di diverso da quello che facevano i vari Barrichello e Irvine.

    A differenza loro, il pilotino non è venuto in Ferrari già affermato. Per la prima volta dopo tanti anni a Maranello hanno deciso di puntare su un giovane. E per vincere la scommessa questo giovane deve stupire.

    Non può limitarsi a fare il compitino (che comunque è già qualcosa!). Tra fare il compitino e non farlo, infatti, c’è la differenza che passa tra restare nel giro della F1 per tanti anni oppure uscirne in poco tempo.

    Ma tra fare il compitino e fare di più, c’è di mezzo il vincere o perdere la scommessa. C’è l’aspirare a diventare un pilota vincente oppure uno dei tanti.

    Dare dei giudizi netti è dura. E’ dura perché è ancora presto e, soprattutto, è dura perché il confronto va fatto con un certo Michael Schumacher.

    Per cui siamo d’accordo con il brasiliano. Per stupire non ha bisogno di vincere il mondiale o di bastonare il Kaiser.

    Al pilotino questo non glielo chiediamo.

    Gli chiediamo, però, almeno un’impresa! Innanzitutto da qui alla fine dell’anno lo vogliamo vedere sempre attaccato ai tubi di scarico di Schumacher; poi ci aspettiamo che almeno una volta lasci tutti a bocca aperta.

    Facendo sorpassi da urlo, volando sul bagnato, dominando letteralmente una corsa… decida lui come!

    Solo così ci convinceremo che vale. In caso contrario, potremmo farne tranquillamente a meno…