Pensaci, Valentino!

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    Pensaci, Valentino!

    Una cosa bisogna ammettere: Vale conosce la storia del Motociclismo. E Vale, forse anche perchè vive a Londra, nel Regno Unito dove sono anche io di casa (avendoci trascorso diversi d’anni, sommando i soggiorni) e dove Mike the Bike è osannato e considerato il piu forte pilota di tutti i tempi, è ossessionato da Mike Hailwood.

    Non è infatti un caso che Vale abbia reso un clamoroso, pubblico tributo a Mike in occasione del “pareggio” a quota 76 Gp, chiedendo scusa al Mostro Sacro Hailwood. C’è chi ha pensato che lo abbia fatto più che altro per ingraziarsi i tifosi inglesi, visto la sua attuale residenza londinese, ma io non sono d’accordo. In realtà, Vale sa che Mike è il modello da imitare, e, se possibile, da superare.

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    Tanto vorrebbe imitare il Vecchio Maestro, in effetti, che sta pensando di passare in Formula 1 come fece Mike! Forse ha capito che, come del resto sono convinto da sempre, non potrà MAI superarlo nelle moto?

    Forse. Però, così facendo, farebbe un tremendo errore. I suoi avversari stanno già fregandosi le mani, pensando che probabilmente l’urbinate nel 2007 si toglierà dai piedi, e darà loro campo libero. I vertici Honda , ad esempio, ne sono fermamente convinti!

    Non farlo, Valentino, non fare il patacca (solo chi parla Romagnolo, qui, può veramente capire questo termine – così come viene inteso da noi – e lui lo parla vivendo a Tavullia)!! Non farlo! Te ne pentiresti amaramente, come del resto se ne pentì il grande Hailwood! Infatti Mike, pur essendo un Genio Assoluto della moto, forse ll Più Grande di tutti i tempi, non combinò mai molto in Formula 1, non vincendo mai neppure un Gran Premio. Dopo, riconobbe di avere buttato al vento anni preziosissimi, che avrebbe invece potuto dedicare alle moto, dove era il Maestro, il Numero Uno.

    Quanti altri Titoli Mondiali avrebbe vinto Mike, oltre ai nove già in cascina, restando alle moto?? Nessuno può dirlo, personalmente credo molti altri ancora. Però, Hailwood in F1 si ricoprì comunque di gloria in un altro modo, senz’altro più nobile, buttandosi tra le fiamme e salvando letteralmente la vita nel 1973 a Clay Regazzoni, in un episodio che resta indimenticabile, e di cui lui, eroico e modesto, non volle parlare mai.

    Non solo, ma fu costretto ad un lungo apprendistato prima di arrivare in F1, proprio perchè troppo condizionato dalla tecnica delle moto, completamente diversa da quella da usare pilotando un auto da corsa! Prima, Mike dovette correre a lungo in Formula 2, vincendo almeno il Titolo Europeo F2 con le macchine del suo amico Surtees, diventato Costruttore………..accidenti, forse ho sbagliato! Vale conosce DAVVERO bene la Storia degli sport motoristici! NON è Mike che Vale sta cercando di imitare, ma SURTEES!

    John Surtees, detto il Figlio del Vento. Uno stilista inimitabile. Di una eleganza e di una efficacia assolute. Sempre inglese, ma di stile opposto ad Hailwood. Diversi famosi ex piloti lo indicano, in alternativa a Mike, come il miglior pilota di moto di ogni tempo! Sette titoli mondiali perfetti (guarda caso, come Valentino!) senza una sbavatura, da Campione assoluto, da dominatore. Dopo un Titolo in 500 nel 56, fa TRE volte di seguito la doppietta 350/500 nello stesso anno (58 59 60, un record che solo Ago superò, polverizzandolo, facendola addirittura per cinque anni in fila, 68 69 70 71 72!!) sempre con le 4 cilindri MV, che da John passeranno ad Hocking e poi ad Hailwood.

    Poi si stanca, si ritira imbattuto a soli 26 anni dalle moto (quanti Titoli avrebbe vinto ancora??), passa alle auto e……..diventa Campione del Mondo F1 nel 64 con la FERRARI! Ciò, sia pure, per un solo punticino di vantaggio su Graham Hill. John Surtees, il Campione Totale. Re delle due e delle quattro ruote. E’ QUESTO ciò che Vale vuole diventare. E’ il solo che ci sia riuscito. Il SOLO che abbia vinto Titoli Mondiali con le moto ed in Formula 1. Vale sta pensando a LUI!

    Sta pensando di emulare la Leggenda di John Surtees.

    Ebbene, Valentino, disilluditi! John esordì in F1 nel 1960, ma dovette aspettare ben QUATTRO anni prima di vincere UN Gran Premio (nel 63, al suo primo anno al volante della Ferrari, dopo tre anni ognuno con marche diverse, Lotus, Cooper e Lola), e ben CINQUE per arrivare al Titolo.

    Altri due anni in Ferrari, poi mezzo alla Cooper di nuovo, due alla Honda (che allora correva in F1, anzi abbandonò proprio il Mondiale Moto alla fine del 67 per meglio dedicarvisi!), poi BRM, McLaren e gli ultimi tre anni, dal 1970 al 72 compresi, con la……..Surtees, diventando Costruttore anche in F1, come lo era già in F2.

    E qui, caro il mio Vale, cominciano i dolori. Le F1 con cui iniziò Surtees nel 1960 erano solo dei grossi go kart, se paragonate ai mostri odierni. Erano barchini di appena 1500 cc, con gomme strettissime, quasi dei giocattoli da bambini, visti oggi! NON avevano NULLA a che fare con le moderne F1. Erano molto più semplici, e molto più facili da pilotare. Nonostante questo, Surtees dovette aspettare e fare una gavetta di ben 5 anni per arrivare al Titolo, che in realtà vinse un pò per fortuna e forse anche un pò per dolo, visto che, del tutto casualmente…….il suo compagno di squadra alla Ferrari (Bandini), mandò fuori strada Hill al Gp decisivo! In tutto, Surtees in F1 vinse SOLO 6 Gp in 13 anni!!

    Ed è per questo, per questa miseria, Valentino (per BENE che ti vada, ma secondo me falliresti su tutta la linea, invece), che vuoi davvero sacrificare, buttare al vento molti altri (quasi) sicuri Titoli Mondiali nelle moto??

    Non farlo, Vale!! Non fare lo stesso errore di Hailwood!! Se fosse qui, Il Grande Mike the Bike te lo direbbe. Del resto anche Ago ci provò, al termine della sua lunga carriera con le moto, e fece fiasco. Pensaci bene, prima di fare questo mostruoso sbaglio.

    Faresti una gavetta di anni. Verresti umiliato. I tuoi detrattori non aspettano altro. Tu non mi sei mai stato simpatico, però non vorrei mai vedere questo, assistere al tuo fallimento e vederti sprecare i tuoi anni migliori, quelli della maturità agonistica, come ha fatto Mike. Anche se c’è chi ne gioirebbe, Honda in primis.

    Come sapete, Pirandello scrisse la celebre Commedia “Pensaci, Giacomino!”…… Io, nel mio piccolissimo – osando un pò irriverentemente parafrasare il grande scrittore agrigentino -, perchè una bella Favola non si tramuti magari in Farsa, o peggio ancora in Tragedia (e già Vale, visto che ormai sappiamo che conosci bene la Storia del Motociclismo, fà pure gli scongiuri se vuoi ma non dimenticarti del fortissimo Gary Hocking, la sfortunata meteora che vinse due Titoli Mondiali in 350 e 500 con la MV nel 61, passò alle corse in auto nel 62 – abbandonando le moto perchè scioccato per la morte al TT del suo amico Tom Phillis – e ci si ammazzò dopo pochi mesi!!), ti esorto a rifletterci bene, molto bene, e ti dico………

    Pensaci, Valentino!