Il bollo dell’auto è una delle tasse che terrorizza maggiormente gli automobilisti e ora ci sono nuovi grandi cambiamenti.
Si sa che il pagamento delle imposte non rappresenta la gioia massima per gli italiani, in particolar modo in un periodo storico dove vi è un sensibile aumento del costo della vita. Dunque anche il bollo non è di certo la tassa più amata dal popolo italiano, soprattutto perché è solo la conferma del fatto che si è possessori del veicolo.
Una scelta che è molto contestata anche da parte delle istituzioni europee, con questa pratica che è solo italiana. Si parla in varie occasioni di eliminare questa tassa, con le aggiunte di varie tipologie di esenzioni che dovrebbe invogliare maggiormente la clientela a virare su di un modello al posto che su di un altro.
L’elettrico per esempio ha bisogno di quanti più aiuti possibili, visto come non sia di certo la tipologia di auto più apprezzata al momento. Le esenzioni sul pagamento del bollo stanno però per finire e ci sono una serie di modelli che non potranno più ricevere determinati vantaggi, lasciando così a bocca asciutta gran parte degli automobilisti.
Si devono fare diverse valutazioni ora per il rilascio e la concessione dell’esenzione del pagamento del bollo per determinati modelli. Per prima cosa si deve fare chiarezza sul discorso di metano e GPL, con queste componenti che possono anche essere aggiunte in un secondo momento nell’auto, ma queste non potranno ricevere l’esenzione.
Solo coloro che sono nate a metano o a GPL sin dal principio allora avranno modo di evitare questa tassa. Stesso discorso vale anche per le auto elettriche, ma c’è da ricordare come la durata complessiva sarà di cinque anni. Diverso invece il discorso per le auto ibride con una potenza inferiore o uguale ai 100 kW. In passato infatti questi modelli avevano lo stesso sconto, ma dall’1 gennaio 2025 non sarà più così.
Le ibride usufruiranno comunque di uno sconto, ma pagheranno complessivamente il 50% del valore reale e totale. Sarà sempre per cinque anni lo sconto, prima di pagare il valore totale, che sarà comunque scontato a prescindere dopo i primi cinque anni. Il bollo dunque diventa uno spauracchio per un maggior numero di automobilisti, con le esenzioni che dunque diminuiscono e la vita diventa ancora più costosa, mettendo così in crisi gran parte dei cittadini.
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