Sotto traccia una novità epocale che riguarda il bollo auto. E’ tutto vero. D’ora in poi sarà possibile farlo.
Con la partenza del nuovo anno tornano pure le tasse più indigeste da pagare e tra di esse spicca il bollo auto. Guardato con particolare antipatia da coloro che al volante si mettono di rado, è una di quelle spese che non si possono evitare per una ragione ben precisa: un po’ come il canone RAI riguarda il possesso e non l’utilizzo. In sintesi, chiunque disponga di un veicolo, pur tenendolo sempre in garage, è tenuto a sborsare l’importo dovuto.
Va detto che spesso si ignorano delle agevolazioni di cui si potrebbe disporre ma che, essendo poco pubblicizzate, nessuno o in pochi conoscono. Addirittura c’è qualcuno che potrebbe essere esentato, ma non lo sa, inoltre, da poco, è stata introdotta una possibilità di cui nessuno ha parlato, che va ad aiutare chi fa più fatica ad affrontare i tanti pagamenti che ormai costellano le nostre vite. Di cosa si tratta? Adesso lo scopriremo.
Tributo perlopiù gestito a livello regionale, il bollo spetta a tutti coloro che possiedono un mezzo immatricolato in Italia. Come anticipato, però, vi sono delle eccezioni. Ad esempio i disabili sono totalmente esentati e pure le meno inquinanti automobili ibride ed elettriche possono evitare di versare la somma, a seconda di quanto disposto dalla Regione di residenza. Ovviamente è importante regolarizzarsi nei tempi stabiliti dalla normativa onde evitare sanzioni.
Per sapere quando occorre pagare è facile. Se si tratta di una vettura già in uso, entro la fine del mese successivo alla scadenza, qualora invece si tratti di un veicolo di nuova immatricolazione, allora il pagamento dovrà avvenire entro l’ultimo giorno del mese in cu è avvenuta. Le modalità sono ormai numerose e si va dall’ACI, alle Poste, dai punti vendita Lottomatica a quelli Mooney, o ancora le banche. Volendo, a meno che non si risieda in Veneto o in Calabria si può procedere online tramite il servizio pagoBollo.
Ma veniamo alla novità. Se si utilizza come strumento Paypal sarà possibile frazionare in 3 canoni la cifra, senza alcun interesse. Per farlo basta registrarsi e collegarsi alla propria carta di credito o conto corrente, impostarlo come sistema di pagamento preferito sull’app IO o sul sito dell’ACI e avviare il versamento, di cui il primo sarà immediato e gli altri due nei mesi successivi. In caso di cartella, la rateizzazione è ugualmente disponibile.
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