WhatsApp, la celebre app di messaggistica istantanea diventa ora un segnale stradale: la clamorosa curiosità che può regalare una svolta
Chi non conosce Whatsapp alzi la mano. Ecco, appunto: si tratta, infatti, dell’app di messaggistica più famosa al mondo. Istantanea e gratuita, è la più usata tra chat individuali e gruppi fino alle telefonate ed alle call di gruppo utilizzando la connessione internet.
Già, ma cosa c’entra con i segnali stradali? Com’è noto, questi regolano il traffico e soprattutto le norme per quanto riguarda la strada e quant’altro. Queste, peraltro, variano da Paese a Paese anche se ovviamente alcuni segnali sono uguali in tutto il mondo: dai divieti agli obblighi, proprio per non spiazzare gli automobilisti che da turisti si trovano davanti a segnali sconosciuti.
Ciò nonostante, vi sono alcuni segnali – quelli non convenzionali, tanto per essere chiari – che possono variare da Paese a Paese, perfino da località a località. Basti pensare a quelli relativi all’attraversamento degli animali: in montagna è più facile trovarne, indicanti magari la figura di un cervo oppure di alce, animali che in località pianeggianti oppure marine di certo non si trovano.
Già, ma cosa c’entra WhatsApp con i segnali? Il cellulare è sempre più diffuso, ormai chiunque ne possiede almeno uno se non due. E, purtroppo, l’usanza di utilizzarlo sempre e comunque è anche pericolosa, soprattutto se si cammina per strada senza prestare attenzione alle vetture.
Da qui la decisione di un comune in Spagna, a San Javier per la precisione, nel circondario di Murcia. Nella località sono apparsi cartelli segnali indicanti un divieto con la figura di un uomo e lo sguardo chinato proprio a guardare il cellulare. Già, ma che significa? Semplicemente invita i pedoni a prestare attenzione al traffico ed alle vetture circolanti per strada.
“Attenzione, pedone” si legge nel messaggio circondante la figura appena descritta. “Fai attenzione mentre cammina e WhatsApp può aspettare“. Un messaggio chiaro e tondo per un’usanza fin troppo comune ormai in giro per il Mondo. Questi cartelli hanno fatto decisamente scalpore e la località di San Javier è diventata famosa.
Chissà, però, se altri comuni prenderanno la palla al balzo e si accoderanno, sfruttando l’esempio spagnolo. D’altronde questo è un problema sempre più diffuso anche in Italia e, più in generale, in tutto il Mondo.
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