Addio a queste targhe: scatta l’obbligo, non ci sarà più scampo per i furbetti. Il governo vuole frenare il fenomeno diffuso in Italia.
Tra i costi di mantenimento dell’auto, la polizza assicurativa è sicuramente tra le voci che pesano di più nelle tasche dei cittadini. Per poter circolare sulle nostre strade, è per legge obbligatorio dover stipulare regolare assicurazione, che metta al riparo sé stessi e gli altri utenti della strada da qualsiasi tipo di imprevisto. Il costo può arrivare ad essere molto elevato, soprattutto in alcune zone d’Italia, dove il tasso di incidenti e i rischi considerati fanno schizzare verso l’alto le polizze. Le proposte sul mercato sono ovviamente moltissime, ed è possibile provare ad abbassare i costi valutando il preventivo e il tipo di copertura e offerta più adatta alle proprie esigenze.

E’ sempre più diffuso però anche chi, non soddisfatto, prova a farla franca sfruttando la normativa sulle targhe estere, utilizzando in particolare quelle polacche. Si registrebbe, insomma, il veicolo tramite una società estera in Polonia, per poi riaverlo in finto noleggio e risparmiare sui costi dell’assicurazione. Il gran numero di targhe polacche, soprattutto in Campania, ha però attirato l’attrenzione delle autorità e dei governi, che sarebbero passati all’azione per mettere fine a questa pratica.
Targhe polacche, ora c’è l’obbligo di assicurare le auto in Italia
Il governo ha deciso di usare il pugno duro contro le targhe polacche: le auto con targa estera che circoleranno stabilmente nel nostro paese dovranno avere assicurazione italiana, o essere autorizzate a operare nel Belpaese.
Secondo la nuova proposta attualmente in discussione, i veicoli con targa estera dovranno non solo iscriversi al Reve, il Registro dei veicoli esteri gestito dall’Aci, ma anche ad una compagnia assicurativa italiana. “Dopo l’iscrizione nel registro – si legge nel testo base – L’obbligo di copertura assicurativa è assolto mediante la stipula di un contratto con un’impresa di assicurazione autorizzata in Italia ovvero un’impresa di assicurazione italiana”.

In questo modo, si punta a mettere fine a questa diffusa pratica, che sino ad ora ha permesso di abbattere oltre il 70% dei costi legati agli oneri di cui deve farsi carico il proprietario di un veicolo. Non appena la nuova normativa sarà attiva, non si potrà più ricorrere alle targhe polacche per aggirare la legge e si dovrà pagare quanto il resto degli automobilisti italiani che si attengono alle normative.





