Alfa Romeo, con il nuovo motore dici addio ai limiti dell’elettrico. E’ l’inizio di una nuova era, lo aspettavano tutti.
Alfa Romeo, come molte aziende del mondo dei motori, ha gradualmente aperto la propria gamma all’utilizzo della motorizzazione elettrica, su spinta anche delle nuove normative in fatto di ambiente che vogliono la sosteniblilità come requisito chiave per la mobilità. I modelli a batteria stanno però mostrando ancora qualche perplessità.
Gli altri costi di produzione, che si traducono in costi di listino più elevati, e i limiti legati alla batteria, con autonomia limitata e lunghe tempistiche di ricarica, non hanno favorito la diffusione di questi modelli. Molti poi ritengono che le auto elettriche non possano garantire prestazioni degne di quelle dei normali motore a combustione. La domanda delle auto elettriche, insomma, fatica a decollare, e la diffusione iniziale auspicata da aziende e istituzione sembra essersi per molti versi arenata.
Per questo le aziende si stanno guardando intorno, e stanno utilizzando maggiore cautela sui modelli totalmente elettrici. Non è un caso che anche Alfa Romeo, che sta lavorando alle attesissime nuove versioni di Stelvio e Giulia che dovrebbero arrivare sul mercato nel 2026, abbia deciso di puntare su un altro tipo di motorizzazione.
Per i suoi nuovi modelli Alfa Romeo avrebbe deciso di puntare su una motorizzazione ibrida. I modelli hybrid vanno oggi per la maggiore sul mercato e sono tra i più venduti, proprio per il loro essere la perfetta sintesi tra le esigenze ambientali e quelle del consumatore. Oggi molte aziende stanno via via rivedendo la propria politica di convertire interamente la gamma all’elettrico, per puntare sempre più spesso su questa soluzione che garantisce maggiore versatilità e più margine sul mercato.
Per quanto riguarda il motore termico destinato a questi modelli, secondo quanto riportato da ClubAlfa la scelta dovrebbe ricadere sul I-6 biturbo Hurricane, propulsore a benzina che può arrivare a sprigionare fino a 550 CV nella configurazione “High Output”. Questo modello è già stato testato su altri modelli di casa Stellantis, come il RAM 1500 e il Dodge Challenger, con buoni risultati dal punto di vista delle prestazioni.
La scelta di un motore dalla forte impronta statunitense testimonia la volontà di Stellantis di continuare il percorso di rilancio di Alfa Romeo e di renderla un marchio premium si grande successo anche sul mercato statunitense.
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