Caro carburante, interviene il governo: sconto prolungato

Il rincaro del carburante continua a preoccupare i cittadini: interviene il governo, lo sconto è stato prolungato. 

Il prezzo di diesel e benzina, si sa, è particolarmente suscettibile a variazioni. Gli eventi geopolitici e il contesto internazionale influisce molto sul costo del petrolio e di conseguenza sulle spese al distributore. La delicata situazione attuale, soprattutto sul fronte mediorientale, va da sé, non aiuta di certo a mantenere una certa stabilità sui prezzi per gli automobilisti. In Italia, poi, la situazione deve tenere conto anche delle accise. La tassa sul carburante è stata più volte contestata dai cittadini, che ne hanno richiesto a più riprese l’abolizione. Sino a questo momento però non è stata totalmente eliminata, anche per via delle molte risorse che porta sulle casse dello stato.

Caro carburante, interviene il governo: sconto prolungato – derapate.allaguida.it

Nell’ultimo periodo però sul fronte del carburante la situazione ha raggiunto livelli allarmanti. Per questo il governo è dovuto intervenire per ammortizzare almeno in parte i rincari, adoperando uno sconto sulle accise. In particolare, nelle ultime settimane la misura è stata indirizzata soprattutto verso il diesel (non senza polemiche sul fronte benzina, altrettanto bersagliato sul fronte rincari). Dai cittadini sono arrivate importanti richieste al governo, affinché potesse intervenire con misure più incisive. L’esecutivo, almeno per il momento, sembra orientato a mantenere la strada portata avanti attualmente.

Il governo proroga la misura

Il governo ha confermato l’attuale sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio almeno sino al 10 Settembre. L’obiettivo è garantire copertura ai cittadini e in parte attutire gli alti prezzi del carburante almeno sino al ritorno di buona parte dei cittadini dalle vacanze estive, per cercare di impattare il meno possibile. Costerà al governo circa 2 miliardi di euro.

Il governo proroga la misura – derapate.allaguida.it

Intanto, ci si chiede cosa avverrà al 10 Settembre. Cittadini e associazioni a tutela infatti protestano in merito a misure ritenute poco risolutrici e efficaci. Il governo, dal canto suo, secondo le ultime indiscrezioni potrebbe decidere, dopo la prossima scadenza, di non estendere più lo sconto a tutti i guidatori di auto a diesel come ora, ma di riservare agevolazioni solo nei confronti dei cittadini dal reddito più basso, in modo da agevolare chi si trova potenzialmente in maggiore difficoltà, ma allo stesso tempo non appesantire troppo le casse dello stato. Certo è che la situazione continua ad essere critica sul fronte carburante, e la speranza è che presto le tensioni internazionali possano lasciare spazio ad un contesto internazionale più sereno e pacifico.

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