Ducati corse: la storia

Con questo articolo vi proponiamo il piacere della lettura nello scoprire la storia della Ducati Corse, dalla nascita nel 1926, ai recenti trionfi ottenuti nel campionato MotoGP

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    Storia ducati corse

    Ap/LaPresse

    La Ducati Corse nasce nel lontano 1926 grazie all’ing. Antonio Cavalieri Ducati, con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti Ducati, specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie per le comunicazioni radio. Solo dopo il secondo conflitto mondiale, nacque la necessità di realizzare il reparto motociclistico che vide la luce nel 1946 con la produzione del Cucciolo, un motore monocilindrico da applicare ad una normale bicicletta. Da qui parte la storia che giunge fino ai trionfi dei giorni nostri con la MotoGP e il progetto Ducati Desmosedici affidato a Filippo Preziosi.

    Ducati Corse: inizia l’avventura MotoGP

    Nel 2001 Ducati Motor Holding SpA decide di dedicarsi alla progettazione di un propulsore 4 cilindri a V, per poter partecipare al Motomondiale. Il 4 febbraio 2002 il progetto del motore Desmosedici viene ultimato dal team manager, Preziosi, che affida a Loris Capirossi e Troy Bayliss l’esordio del bolide Rosso. Nel 2003 la moto italiana lascia tutti a bocca aperta per la sua velocità che consente a Capirex di vincere il Gran Premio di Catalogna: il primo in sella alla Desmo16.

    Ducati trionfa con l’arrivo di Stoner

    Dopo qualche sofferenza nelle stagioni precedenti, nel 2006 la Ducati Corse presenta ancora Capirossi, ma questa volta, l’italiano viene affiancato dal giovane australiano, Stoner. Ed è così che a suon di vittorie, giri da paura e puntando su di un rider celebre per le sue cadute, che il team di Borgo Panigale conquista il suo primo titolo iridato per piloti della MotoGP, trent’anni dopo l’ultimo successo di una casa italiana, la MV Agusta.

    Stoner, addio alla Rossa

    Nel 2009 la squadra ufficiale è composta da Casey e dallo statunitense, Nicky Hayden, ma la vera novità è il team satellite, il Pramac Racing, che mette in pista altre due moto affidate a Niccolò Canepa e Mika Kallio. Quest’anno la Desmo rimarrà fuori dalla lotta iridata a causa della bagarre privata tra Jorge Lorenzo e il Dottore, ma anche a causa dei misteriosi problemi psico-fisici dell’australiano campione del mondo nel 2007. L’anno dopo, quest’ultimo dirà addio alla Rossa per passare alla Honda ufficiale.

    Ducati Corse 2011: l’anno di Rossi

    Con l’addio di Stoner, attuale pilota della HRC, Borgo Panigale decide di tentare l’azzardo e ingaggiare il pluricampione del mondo, Rossi, per tentare la riconquista del titolo mondiale, magari riuscendo nell’impresa di vincere con un pilota italiano. L’attesa è tanta per la prima gara tra le curve di Losail e le incognite sono ancora di più se si considerano le poche prove effettuate dal pesarese in sella alla Ducati. Hayden resterà a fianco del campione marchigiano.

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