Formula E mai come la Formula 1, parola di Ecclestone

Formula 1 e Formula E: categorie diverse e mai in competizione. Ma secondo Bernie Ecclestone mai neppure allo stesso livello. La F1 resterà la regine del motorsport nonostante i tanti problemi da risolvere

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    La Formula E aspira a diventare il campionato mondiale di vetture sportive estreme più importante al mondo. Sarà questione di tempo, ma la Formula 1 dovrà abdicare diventando obsoleta se non un passatempo per nostalgici. E’ questo lo scenario che sognano i promotori del campionato elettrico. E’ del tutto diversa, invece, l’opinione del boss del Circus:“Non credo che in futuro vedremo davvero auto elettriche andare in giro per il mondo - ha affermato Ecclestone durante un evento londinese – per cui non sono preoccupato”. Eppure, grandi case come Audi, Renault e Citroen hanno deciso di dare linfa ad progetto un progetto che, per molti versi, è strutturato proprio come lo zio Bernie ha sempre sognato di impostare la F1. Dall’equilibrio sul fronte tecnico alla scelta di correre su circuiti cittadini nel cuore delle grandi città.

    Come salvare la F1? Ci vorrebbe Ross Brawn

    Altro che Bernie Ecclestone! Ci vorrebbe Ross Brawn per salvare la Formula 1. A dirlo è Jenson Button che con il mangiabanane più famoso del Circus ha vinto il suo unico titolo mondiale. “I team non saranno mai in grado di trovare degli accordi all’unanimità – si legge su espn – per cui ci vorrebbe un soggetto esterno per stabilire le regole e penso che Ross Brawn sarebbe l’ideale. Conosce bene la categoria ed ha dimostrato di essere un vincente. Sarebbe fantastico se lui fosse interessato anche se credo preferisca restare fuori e continuare a pescare”, ha ammesso il pilota della McLaren ricordando l’hobby preferito dello storico direttore sportivo della Ferrari.

    Tanto è meglio: Ecclestone vuole 25 GP in stagione

    Aver raggiunto quota 20 Gran Premi di Formula 1 in stagione è sembrato un azzardo. Aver superato quella cifra con 21 appuntamenti come accadrà in questo 2016 da record, significa non porsi più limiti. L’ha capito Bernie Ecclestone che ora punta a 25 gare in un anno, sfruttando le richieste che stanno arrivando dall’America. “Vorrei almeno 6 gare in America. Una sede molto interessata è Las Vegas – ha spiegato il capo della FOM – mi dicono che anche il Sudafrica sta ristrutturando il circuito di Kyalami… tecnicamente sarebbe possibile fare 25 gare in una stagione ma dobbiamo stare attenti con il personale delle squadre che è al limite”.

    F1 2017: ancora dubbi sui motori

    Uno dei nodi più difficili da sciogliere che la Formula 1 sta affrontando è quello legato alla fornitura delle power unit ai team clienti. E’ necessario abbassare i costi ma senza svendere. Mercedes, Ferrari, Renault e Honda, infatti, puntano a rientrare dei loro grossi investimenti proprio grazie ai soldi spesi dai clienti. La richiesta è di circa 20 milioni. L’offerta vorrebbe fermarsi sotto ai 10. “Ci restano due settimana di tempo ma pensiamo di essere finalmente arrivati ad un accordo”, ha anticipato Toto Wolff della Mercedes. “Possiamo risparmiare qualcosa abbassando il budget per i pezzi”, ha aggiunto Marchionne. Probabilmente si troverà un’intesa attorno al prezzo di 12 milioni. E’ al vaglio anche l’idea di passare da 5 motori a disposizione in una stagione a soli 3.