FOTA in soccorso della Formula 1

La FOTA si preoccupa di salvare la Formula 1 e propone alla FIA la creazione di un motore turbo 1,8 litri a basso costo a partire dal 2011

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    Non c’è più solo la FIA a parlare di Formula 1 in crisi. Dopo l’incontro di ieri a Londra tra i membri della FOTA, anche i responsabili dei 10 team si sono resi conto del difficilissimo momento che la massima competizione motoristica sta vivendo ed hanno fatto le loro proposte per tentare di… salvare il salvabile.

    TAGLI RADICALI. Al Consiglio Mondiale della FIA della prossima settimana sarà presentato un pacchetto di proposte mirato a ridurre drasticamente le spese sostenute fino ad oggi dai team di Formula 1. Al di là della crisi nera in cui è sprofondata la Honda, infatti, praticamente tutti sono arrivati a raschiare il fondo del barile, ritenendo completamente fuori mercato le cifre spese ed i budget stilati fino ad oggi.

    PROPOSTE. Secondo quanto comunicato dalla FOTA “Nell’incontro tra i team è stato trovato l’accordo per ridurre i costi già dal 2009 e dal 2010 e contemporaneamente incrementare lo spettacolo”. Tra le soluzioni vagliate, oltre alla riduzione dei test da 30.000 a 15.000 km all’anno, c’è quella della creazione di propulsori a basso costo a partire dal 2011 quando, cioè, scadrà il congelamento delle attuali unità. I nuovi motori dovrebbero essere dei turbo da 1,8 litri assistiti dal sistema KERS e strutturati in modo tale da consumare il 30% in meno degli attuali V8 da 2,4 litri.

    QUALIFICHE. Per quanto riguarda lo spinoso tema dello spettacolo, infine, già per il 2009 la FOTA proporrà alla FIA di effettuare le qualifiche mediante la formula dell’eliminazione costante. Le auto, cioè, saranno tutte contemporaneamente in pista e, ad ogni giro, sarà eliminata quella che avrà fatto segnare il peggior tempo.