MotoGP Aragon 2013: si torna in Spagna per la terza volta in stagione

Anteprima del Gran Premio di Aragon della MotoGP

da , il

    Aragon

    Il 14° round del motomondiale 2013 è pronto a scendere in pista per la terza volta (e non ultima) in questa stagione in terra di Spagna, sul bello e apprezzato circuito di Aragon, ad Alcaniz. Circuito nuovo e con pochissima storia, dove la MotoGP ha corso solamente 3 gare da quando è stato inaugurato nel 2009 e che da 4 stagioni è appuntamento fisso nel calendario del motomondilale. Tracciato molto tecnico e particolarmente apprezzato dai piloti della MotoGP che, ad eccezion fatta per Stoner e Iannone, ha visto nelle tre edizioni precedenti un totale dominio dei piloti di casa in tutte le classi, conquistando 6 vittorie sulle 9 disponibili.

    Un brevissimo albo d’oro vedono Casey Stoner con 2 vittorie in MotoGP e Pol Espargarò con ugual numero di vittorie, ma una in classe 125 e una in Moto2; una vittoria a testa invece per quanto riguarda: Dani Pedrosa in MotoGP, Marc Marquez e Iannone in Moto2, Terol in 125 e Salom in Moto3.

    La stagione 2013 della MotoGP si avvicina sempre di più alla sua fase più concreta e anche snervante; il Gran Premio di Aragon infatti sarà l’evento che precederà una nuova prova di forza per i piloti che dovranno sostenere ben tre GP consecutivi composti da Malesia, Australia e Giappone, per poi tornare ancora in Spagna per l’ultimo appuntamento stagionale a Valencia. Una successione di gare che metterà a dura prova tutti i team e piloti che verrà ulteriormente animato dai distacchi in classifica che da due gare a questa parte si sono accorciati grazie ad un Jorge Lorenzo totalmente ritrovato dopo il grave infortunio subito nel GP di Assen. Il campione del mondo in carica infatti, approfitta caparbiamente del suo eccellente stato di forma vincendo i GP di Silverstone e di Misano, guadagnando così 10 punti importantissimi in ottica mondiale dall’attuale leader Marc Marquez. Un campionato che non vuole dare il suo verdetto, continuamente scosso da colpi di scena e capovolgimenti di fronte che tengono aperto ancora ogni esito di questa esaltante stagione 2013.

    A 5 gare dalla fine…

    Il Motomondiale ormai è giunto nella sua ultima fase; 13 gare non sono state ancora sufficienti per poter vedere un dominio netto e incontrastato da parte di un pilota in particolare. Dopo Indianapolis sembrava che tutto dovesse ormai orientarsi verso un giovane esordiente, ma se la sorpresa di questa stagione ha saputo conquistarsi una meritata scena dinanzi alle sue gesta, un altro pilota sembra non aver alzato ancora bandiera bianca. Jorge Lorenzo è il pilota che maggiormente tiene accese le speranze di poter vedere un campionato aperto e combattuto fino alla fine e dopo le due vittorie consecutive di Silverstone e Misano, la stagione sembra aver trovato l’equilibrio che serviva per non lasciar si che tutto si chiudesse precocemente e anche in maniera poco spettacolare. Marquez e Lorenzo hanno conquistato 5 vittorie a testa e il campione del mondo in carica sembra voler prendersi quello che a causa dell’infortunio gli è sfuggito. Sono ipotesi, ma di fatto è il pilota più concreto che sta tenendo ancora aperto un campionato che ha visto una prima parte dominata proprio da lui, poi da Pedrosa e infine da Marquez. Un testimone che viene regolarmente scambiato da questi tre piloti, anche se Pedrosa sembra aver maturato un po’ più di timidezza piuttosto che fame nel contrastare il suo giovane compagno.

    GP di Aragon: ogni possibilità è aperta

    Come detto sopra, Aragon è una pista che può essere considerata ‘semisconosciuta’ per i piloti, visto che le possibilità di poterla conoscere a fondo mancano a causa delle poche edizioni disputate dalla sua introduzione. Un tracciato in cui la storia deve essere ancora scritta in maniera sostanziosa, ma che potrebbe già scoprire delle carte interessanti a partire da questo GP. Una pista ‘nuova’ infatti dà modo ai piloti di poter ampliare la loro conoscenza del percorso, tirando fuori prestazioni decisamente migliori sul cronometro (come è successo a Silverstone) e magari dare un esito diverso per quanto riguarda le case costruttrici che nelle tre edizioni disputate hanno visto trionfare due volte Honda e una volta Ducati. Manca dunque Yamaha all’appello nell’albo d’oro delle marche vincenti sul tracciato di Alcaniz, e se per qualche pilota il campionato non è ancora chiuso, potremmo davvero assistere ad un nuovo colpo di scena in questa sempre aperta e spettacolare stagione 2013.

    Il campione uscente di questo GP è Dani Pedrosa ed è un dato da non sottovalutare perché il pilota di casa HRC si presenta in Spagna con le stesse lunghezze che ha Lorenzo nei confronti del leader; 34 punti e 5 gare a disposizione per colmare il divario dal rookie Honda, numeri importanti che potrebbero fare la differenza in un week-end, se non decisivo, sicuramente importante per il trio iberico, assoluto dominatore di questa stagione 2013.

    Buon Gran Premio a tutti e un in bocca al lupo ad Andrea Dovizioso che qui ad Aragon festeggerà il suo GP n.200.

    A cura di Alessio Mora