SBK Magny Cours 2017, Sykes: “Operazione riuscita con successo”

Sykes ritorna in pista dopo l'operazione al mignolo della mano sinistra. Dovrà combattere col dolore per tenere in piedi l'ambizione del titolo.

da , il

    SBK Magny Cours 2017, Sykes: “Operazione riuscita con successo”

    SBK Magny Cours 2017. Tom Sykes torna in pista in Francia dopo aver subito un’operazione al mignolo della mano sinistra infortunata a Portimao due settimane fa. L’alfiere inglese della Kawasaki ha due ardui compiti in vista del weekend francese. Il primo è quello di essere competitivo al 100% durante tutto l’arco del round di Magny Cours, e il secondo compito, ancora più complicato, è quello di tenere a bada e battere Jonathan Rea. Intanto Sykes ha dimostrato di poter correre e questo era importante, ma lo smalto non è ancora quello dei giorni migliori, avendo conquistato solamente il decimo tempo nelle prove libere del venerdì. Per battere Rea servirà questo ed altro, ma come ha detto lui il weekend va costruito passo dopo passo.

    Un rientro inevitabile

    Tom Sykes si è dovuto operare per via della caduta di Portimao che gli ha procurato un grave danno al mignolo della mano sinistra. L’ex campione del mondo della Superbike è però riuscito a tornare in pista per competere sul circuito di Magny Cours, anche se non sarà facilissimo. Ad ogni modo l’intervento è andato bene e la concentrazione adesso passa sull’affrontare nel migliore dei modi questo undicesimo capitolo della stagione 2017 della SBK: “Ho subito un operazione che è andata molto bene e ora stiamo facendo delle cose sul lato medico per rendere il più confortevole possibile per me riuscire a cavalcare la mia Kawasaki durante questo fine settimana“, ha detto Sykes. “Giocheremo costruendo una strategia passo dopo passo e fin da subito cercheremo di fare il meglio per terminare il weekend completo di corsa col massimo dei risultati“. Il numero 66 della Kawasaki ha inoltre aggiunto: “Magny-Cours è un circuito che generalmente mi piace. Non è un tracciato che scorre curve docili e morbide, ma è un circuito in cui si cambia spesso direzione anche se si tratta di chicane e ha alcune aree di arresto e partenza“. Sykes sarà quindi della partita e venderà cara la pelle, perché le sorti del mondiale sono anche nelle sue mani.