Paddock Girls dal GP di Singapore 2008

fopto delle paddock girls, le ragazze della FOrmula 1 dopo il gran premio di singapore dove ha vinto fernando alonso grazie alla safety car e felipe massa che stava dominando la corsa si è trovato ultimo per un errore al pit stop

da , il

    In leggero ritardo ma arrivano. Anche stavolta chiudiamo e archiviamo l’ultimo evento della Formula 1, il convulso e sorprendente Gran Premio di Singapore, con la nostra galleria fotografica sulle Paddock Girls, le ragazze che popolano e colorano ogni gara del Circus.

    Della corsa in terra asiatica resterà, innanzitutto, il ricordo della cornice fatta da grattacieli e luci scintillanti in ogni dove. L’impianto di illuminazione che ha consentito di vedere per la prima volta la F1 correre di notte, ha funzionato alla perfezione e la piccola città-stato ha vissuto per alcune ore dopo il crepuscolo l’inedita sensazione di una giornata destinata a non finire mai.

    Accantonato il capitolo location, in gara non sono mancate le sorprese. La più clamorosa è il drammatico rifornimento di Felipe Massa che, rientrato al box come gli altri durante la safety car, nelle convulse fasi della ripartenza dalla propria piazzola, a causa di un errore dell’addetto al semaforo del pit stop, si è trascinato con sé il bocchettone della benzina vedendo svanire le chance di vittoria in un GP che fino a quel momento stava dominando.

    Non è andata meglio a Raikkonen che prima ha perso tempo nella stessa situazione trovandosi dietro al compagno di squadra e poi, pur avendo fatto segnare il giro più veloce, è rimasto imbottigliato nel traffico e si è stampato sul muro a pochi giri dal termine quando aveva tra le mani solo un misero quinto posto.

    Si è consolato, invece, Hamilton che con una gara molto accorta è finito terzo. Lontano dalla vittoria ma con dei sostanziosi punti in tasca. La vittoria è finita nella mani di Alonso che dopo essere partito 15° si è trovato davanti grazie ad un colpo di fortuna, vale a dire una safety car entrata in pista quando lui aveva già rifornito. Non è capitato lo stesso al secondo, Rosberg, lui si è beccato una penalità ma è comunque riuscito a rientrare davanti al gruppone dei più lenti, prendendo un bel margine su tutti gli inseguitori.

    Dato ad Alonso e Rosberg il merito dei risultato, a motori spenti si è levato unanime il coro contro un circuito dove si son visti pochissimi sorpassi e dove le regole sulla safety car hanno trasformato una corsa di F1 in una lotteria, mortificando per l’ennesima volta il lavoro fatto da tecnici e piloti.